Categoria: Drammatico
Colpire al cuore (1983)
Camille Claudel (1988)
Che fine ha fatto Baby Jane (1962)
Camille Claudel 1915 (2013)
Betty Blue (1986)
Bersagli (1968)
Bellissima (1951)
Balzac e la piccola sarta cinese (2002)

Luo e Ma, due adolescenti borghesi, figli di medici, vengono mandati in uno sperduto paesino di montagna per essere “rieducati”, ovvero sottoposti a fatiche di ogni tipo. Qui entrano in possesso di una valigia piena di romanzi occidentali proibiti, tradotti in cinese e scoprono il fascino della letteratura. Che trasferiscono sulla più bella ragazza del villaggio, facendola diventare un personaggio: la piccola sarta cinese.

Note
Dai Sijie segue il dipanarsi della vicenda narrativa senza scatti o illuminazioni cinematografiche, con una onnipresente voce off che spiega quello che già vediamo. C’è la fatica della vita in campagna, c’è uno sfondo naturale magnifico, c’è l’avventura di un’amicizia e di un amore. C’è la Storia e c’è una storia, c’è il mondo della natura e c’è un sentimentalismo languido, peccato ci sia poco cinema.
Aurora (1927)

Il giovane contadino Ansass è affascinato da una donna venuta dalla città e, su consiglio di lei, si appresta ad uccidere la moglie Indre, ma poi non ne trova il coraggio. I due sposi si recano in città, dove passano una giornata serena. Al ritorno, un temporale rovescia la loro barca e, mentre Ansass si salva, Indre scompare nell’acqua. Sarà ritrovata svenuta, e il matrimonio dei due è di nuovo salvo. Il tedesco Friedrich W. Murnau al suo esordio americano realizza un’opera di ammirevole perizia tecnica (si noti il lungo carrello sul tram), con immagini di forte suggestione. Tre premi Oscar al film, ma un debole successo di pubblico.
Argento vivo (1934)

Trama
Una ragazza piuttosto selvatica (Katharine Hepburn) viene ritenuta dai suoi compaesani una specie di strega. La situazione precipita quando lei rapisce un bambino, anche se lo fa a fin di bene: quasi ci scappa un linciaggio, ma un medico innamorato di lei riesce a metterla in salvo. In paese, però, per lei non c’è futuro: la ragazza dovrà andarsene. John Cromwell è stato soprattutto regista di melodrammi e si vede anche in questo film, non troppo brillante per la verità. La curiosità del cinefilo si può comunque soddisfare della presenza di una quasi esordiente Hepburn condizionata, peraltro, in un ruolo che non si adatta molto alle sue caratteristiche.

Diavolo in corpo (1986)

Trama
A Roma, lo studente Andrea si innamora di Giulia, fidanzata di un terrorista pentito e oppressa da mille fobie. Forse la libererà dai suoi fantasmi il rapporto con il ragazzo, che esplode senza inibizioni, in atti erotici sempre più scatenati.

Note
Il film è ambizioso, ma pasticcia con la psicanalisi (ispiratore è l’analista Massimo Fagioli). Protagonista una allora sconosciuta, ma torrida olandesina, Maruschka Detmers, indubbiamente dotata. La scena della fellatio che lei opera a Pitzalis è censurata nella versione Tv.




