
Nel 1941, Barton Fink, giovane commediografo, giunge a Hollywood assunto da un produttore. Alloggiato in uno squallido hotel, fa amicizia con Charlie, espansivo vicino di camera. W. P. Mayhew, sceneggiatore di successo, ma ormai alcolizzato, non gli è di alcun aiuto. Gli dà una mano la segretaria di questi, Audrey; Barton e Audrey vanno anche a letto insieme, ma la mattina dopo lui la trova orribilmente assassinata. Charlie lo aiuta a sbarazzarsi dal cadavere e poi sparisce. Palma d’Oro a Cannes ’91. I fratelli Coen ricostruiscono un ambiente e un’atmosfera infischiandosene di ogni pretesa realistica e puntando sull’onirico, sul grottesco, sull’assurdo. Sulla contaminazione dei generi fondano una critica al sistema hollywoodiano di notevole respiro. Grande nel ruolo di Barton Fink è John Turturro, occhialuto fragile e spiritato, alle prese con i fantasmi dell’arte e i mostri del cinema.